Dieci anni prima di incontrare mio marito, pensavo che Dio avesse in piano che sposassi un altro uomo. Portavo avanti quella relazione credendo di sapere esattamente quale fosse la volontà di Dio; se non fosse che non la conoscevo minimamente. Finii per restare sola e con il cuore spezzato chiedendomi che cosa fosse andato storto. Oggi, mi rendo conto che avevo spinto e proseguito lungo una strada che non mi competeva. Non avevo mai sottomesso a Dio ciò che desideravo e non mi ero mai arresa totalmente alla Sua volontà. 

Il giorno dopo della rottura, mi ricordo che ero seduta sul divano del salotto a gridare a Dio. Riconoscevo che ero disposta a non sposarmi mai, se quella era la volontà di Dio per la mia vita, e mi sono proposta di non cercare di “fare in modo che accadesse”. Se il piano che Dio aveva predisposto per la mia vita era quello di trovare un compagno, mi fidavo che Egli avrebbe fatto in modo che questo accadesse se continuavo a fidarmi di Lui. Nel frattempo, decisi di vivere con serenità con la mia situazione attuale. Ovunque Dio mi avrebbe condotto, volevo vivere la mia vita cercando di conoscere Gesù.  

Poiché Dio è misericordioso, ci protegge dalla nostra stoltezza e perdona chi ha il cuore spezzato a motivo del suo egoismo. I Suoi piani per noi sono perfetti e compirà sempre la Sua volontà per la nostra vita. A prescindere da tutto, puoi stare sicura che Dio “farà in modo che accada” se questo è il Suo piano per la tua vita.

 Purtroppo, la famiglia di Isacco sperimentò un grande dolore perché ogni membro della sua famiglia cercava di “fare a modo suo” invece di arrendersi alla volontà di Dio. Come capofamiglia, Isacco sapeva che Dio aveva già designato Giacobbe per ricevere la benedizione, ma decise di soccombere a ciò che la gente si aspettava. Gli sembrava ingiusto non benedire il suo primogenito, così seguì le norme della cultura e disobbedì alla Parola del Signore.  

La filosofia di questo mondo è “fai ciò che ti rende felice”. La priorità di Esaù era quella di compiacere se stesso e si arrese al suo egoismo. Aveva già venduto la sua primogenitura a Giacobbe in cambio di un pasto caldo, ma poi decise che quel piano non andava bene per lui. Non si sentiva obbligato a mantenere la parola data perché non si adattava ai suoi scopi. Nella sua ricerca infinita di ottenere ciò che voleva, Esaù finì solo per essere ancora più insoddisfatto della sua vita.   

Giacobbe e Rebecca sapevano cosa voleva Dio, ma non hanno avuto fiducia nel fatto che Dio avrebbe aperto una vita in una situazione impossibile. Forse si inventarono delle scuse per giustificare il loro cattivo comportamento perché sentivano che stavano cercando di riparare a un torto. Tentarono di compiere l’opera di Dio usando i metodi del mondo, tramando e mentendo. Le scelte ingiuste non onorano mai Dio.  

Quattro persone distrutte rivendicavano le loro scelte ma, nella Sua misericordia, Dio mantenne la Sua promessa. Nonostante le loro terribili scelte, Dio rimase fedele. Da questa famiglia imperfetta, il Dio Onnipotente portò la salvezza a tutta l’umanità. Dio si è servito di questa situazione straziante per spostare Giacobbe esattamente dove doveva essere e fornirgli tutto ciò di cui aveva bisogno affinché la sua vita portasse frutto. Sì, Giacobbe fuggì da casa e probabilmente non rivide mai più Rebecca, ma Dio aveva un piano più grande per far nascere una nuova famiglia. Attraverso Giacobbe, Dio ha chiamato a raccolta e riunito la Sua famiglia di fede:  

“Il Dio onnipotente ti benedica, ti renda fecondo e ti moltiplichi, in modo che tu diventi un’assemblea di popoli.”
Genesi 28:3

Forse, come me, hai fallito miseramente nell’aspettare che Dio operasse e hai combinato un disastro. Amica, la fedeltà di Dio non è mai ostacolata dal nostro fallimento. Dio benedice ancora le persone distrutte che si rivolgono a Lui e si arrendono. Ti benedirà più di quanto tu possa chiedere, pensare o immaginare se ti arrendi a Lui.

Oggi, tu e io possiamo alzare le mani davanti al Signore in preghiera e chiedere la Sua misericordia: 

Signore, aiutami oggi a confidare che Tu hai un piano per la mia vita e che lo porterai a compimento secondo i Tuoi tempi e modi. Perdonami per aver preteso di fare a modo mio. Voglio lasciar andare le mie aspettative e smetterla di cercare di “fare in modo che accada” lontano da Te. Ti chiedo di compiere la Tua volontà in me oggi. Amen!