C’era una volta, una me molto più giovane che si trovava nel negozio di articoli da regalo di un ospedale a Dallas, in Texas, e comprò una targhetta su cui era inciso questo versetto:

“Or la fede è certezza di cose che si sperano, dimostrazione di realtà che non si vedono.”
(Ebrei 11:1)

Dopo tante discussioni, colloqui in tutto il paese, dopo aver cambiato specializzazione e con l’azienda di famiglia in un’altra città, avevamo deciso che quello era il miglior posto per me dove vivere. Fu una decisione presa dopo tante preghiere, e avevamo sentito la guida e la cura di Dio nel portarci in quel posto, a quella decisione. Fu un passo di fede.

Ho conservato la targhetta per tutti questi anni e spesso ripenso a questo versetto.

La fede è il fondamento e il fulcro del cristianesimo. È necessaria ma allo stesso tempo difficile da spiegare completamente. Non posso mostrarti la mia fede con un video sui social né con un documento Excel. Non posso costruire o comprare la fede al posto tuo.

Come faccio a sapere che la fatina dei denti e Dio non fanno entrambi parte di un mondo magico per bambini? Beh, Uno l’ho percepito nella mia vita, l’altra no, nonostante ci abbia provato.

È come l’amore o la gravità. Non posso toccarli, non posso vederli ma non posso negare che esistano. A volte ho messo Dio in discussione e Lui mi ha mostrato grazia e si è rivelato a me, ripetutamente. I dubbi non sono per forza nemici della fede. È buono conoscere le classiche risposte da scuola domenicale, ma a volte i dubbi, le domande e le incredulità possono farti scavare più a fondo o farti lottare più a lungo finché non costruisci una tua fede solida.

Quindi, come faccio ad avere fede? Come faccio a sapere che Dio è reale?

C’è un intero mondo di apologetica cristiana che difende e prova la fede cristiana. Ci sono prove storiche che le profezie bibliche si sono avverate. C’è una conservazione storica dei testi della Bibbia che non ha pari. Il mio lato scientifico e pratico ama le prove concrete.

C’è però un’altra parte di me che crede in Dio per quello che ho potuto sperimentare.

Io so che esiste per la libertà che ho sentito quando ho chiesto a Gesù di entrare nel mio cuore e per come le mie colpe e la mia vergogna sono state allontanate.

Ne ho ricevuto la testimonianza nelle preghiere esaudite.

Lo vedo nella grazia di un nuovo giorno e nella bellezza di un tramonto.

Dio mi ha sostenuta quando sentivo di star crollando ma la diga ha retto dentro di me durante la tempesta.

Ho percepito la Sua presenza nella nascita dei miei bambini dopo una perdita.

L’ho visto nei corridoi degli ospedali dove persone sono guarite dall’inguaribile.

C.S. Lewis ha riassunto bene tutto questo scrivendo: “Credo nel cristianesimo come credo al sole che sorge, non solo perché posso vederlo, ma perché grazie ad esso vedo tutto il resto.”

Sfida settimanale: questa settimana, prenditi del tempo per meditare sul dono della fede. In che modo la fede è un dono? In che modo c’è stato un prima e un dopo nella tua vita? Come puoi essere sicura della tua fede pur non potendo vedere l’oggetto della tua fede?