Oggi approfondiamo il processo di applicazione. In particolare, ci interesseremo dei principi, cosa essi sono e qual è il loro scopo.

Cosa sono i Principi?

Un principio è una verità assoluta. È una legge da seguire o una dottrina che influenza ciò che crediamo. I principi che troviamo nella Scrittura sono dettati da Dio. Sono i Suoi comandamenti secondo i quali dobbiamo vivere.

Lo scopo dei Principi o dei Comandamenti di Dio

I comandamenti di Dio non sono arbitrari, hanno uno scopo ben preciso. Dio non ci ha dato dei principi per cui vivere con lo scopo di toglierci la gioia. È completamente il contrario: tutte le regole di Dio sono create per il nostro bene e la Sua gloria. Non sono sempre facili da seguire, ma ci portano gioia, pace e contentezza.

Analizziamo alcune applicazioni della legge di Dio e le domande da porci durante il percorso.

I comandamenti di Dio ci allertano del pericolo. Quando incontriamo un principio nella Scrittura, dovremmo chiederci: “di cosa mi sta avvertendo? In che modo mi proteggerà l’obbedire a questo comandamento?”

Prendiamo ad esempio Giacomo 1:19-20.

19 “Lo sapete, fratelli miei carissimi: ognuno sia pronto ad ascoltare, lento a parlare e lento all’ira”.
20 “Infatti l’ira dell’uomo non compie ciò che è giusto davanti a Dio”.

Ci sono numerosi principi in questi versetti. Per ora, prendiamo in considerazione il comandamento: “essere lenti all’ira“. Che problemi porta una rabbia incontrollata? Sono sicura che potremmo stilare una lunga lista riguardante i pericoli della rabbia.

Chiediti anche: “Come obbedire/disobbedire a questo comandamento impatterà la mia relazione con Dio?”.

In questo particolare passaggio ci viene detto che: “Infatti l’ira dell’uomo non compie ciò che è giusto davanti a Dio”.

I comandamenti di Dio ci mostrano il nostro peccato. Noi tutti siamo insufficienti davanti alla legge perfetta di Dio (Romani 3:23) e la legge di Dio ci mostra come siamo mancanti.

Continuando con Giacomo 1:19: “Come, questo comandamento, rivela il mio peccato (essere lenti all’ira)?”.

Questa è una domanda scomoda da fare a noi stessi, ma è molto importante. Solo quando vediamo dove siamo mancanti, ammetteremo di dover cambiare e di aver bisogno di aiuto, perché, non siamo capaci di farlo da soli.

I comandamenti di Dio ci portano a Gesù. Questa è la funzione dei comanamenti di Dio: ci indirizzano sempre verso Gesù. Gesù ha lasciato ogni comandamento in modo perfetto per noi.

Mentre continuiamo con Giacomo 1:19, dobbiamo chiederci, come ha obbedito a questo comandamento Gesù? Come Egli ha gestito la rabbia? Che impatto ha sul nostro peccato la vita, la morte e la resurrezione di Gesù?

  • Attraverso la vita di Gesù non abbiamo solo un esempio da seguire, ma ci è stata dimostrata la Sua correttezza.

  • Attraverso la morte di Gesù abbiamo il perdono di ogni singolo peccato. Non abbiamo bisogno di essere oppressi dai sensi di colpa. Gesù ha prese quelle colpe su di Sè e siamo libere dalla condanna per sempre.

  • Attraverso la resurrezione di Gesù ci è stato dato il potere di superare il peccato. Questo è il motivo per cui possiamo iniziare da capo ogni giorno e possiamo resistere al peccato e crescere in modo santo. Questo è il motivo per cui, quando sbagliamo, possiamo rialzarci e fare meglio.

I comandamenti di Dio ci guidano nella vita. I comandamenti di Dio ci mostrano che c’è un modo migliore per vivere. Dio ci insegna, attraverso i Suoi principi, cosa dovremmo fare per glorificarLo e vivere una vita di fede piena di frutti. Dobbiamo chiederci: “Come dovrei vivere?”

Sempre considerando Giacomo 1:19, possiamo chiederci: “Come posso esercitarmi a controllare la mia rabbia?” e “Che effetti avrà sulla mia rabbia il parlare lento e l’essere pronta ad ascoltare?”

Non ci piacciono sempre le regole e a volte lottiamo per vederne i benefici; ma capire il significato della legge di Dio può essere molto utile. Lui è un Dio buono e i suoi comandamenti sono buoni e sono buoni per noi.

Con gli occhi su Gesù,